L’ENDURO PIEMONTESE CHIUDE IN BELLEZZA NELL’ULTIMA PROVA DI PRIERO

Il prolungamento della bella stagione, la garanzia di trovare una gara impegnativa ma piacevole e la grande voglia di fuoristrada che anima i piemontesi, hanno consentito di fare quasi “il pieno” di iscritti nell’ultima prova di campionato regionale di Priero (CN) del 29 settembre organizzata dal Motoclub Ceva.

Sempre di “livello” il tracciato, circa 40 km interamente fuoristrada e due speciali molto complete, con una linea “giusta” tutta in sottobosco ed un fettucciato panoramico e (una volta tanto …) comodo anche per il pubblico che infatti è intervento numeroso.

Lo spettacolo si è dimostrato di altissimo livello, con la gradita presenza dei piloti del Team Beta Boano, Giuliano Mancuso e Igor Brunengo che hanno dato spettacolo ingaggiato una bella lotta con i migliori “specialisti” regionali.

Alla fine la classifica assoluta è andata a Mancuso, che ha prevalso con discreto margine su Brunengo, vittima di uno scivolone nel primo fettucciato e un Andrea Giacchero particolarmente performante, che ha preceduto con distacco minimo Stefano Costa e Michele Musso.

Tra i Cadetti si imponeva Jacopo Romeo, che precedeva Tommaso Garlanda e Carlo Oberto. Il migliore della Junior 2 tempi risultava Devis Bruna, mentre sul podio salivano anche Nicola Nasi e Filippo Alutto, nella Junior 4 tempi Marco Vizio era il migliore davanti a Edoardo Alutto e Michael Grande.

Vittorie nelle due classi Senior per Sefano Garnero e Federico Peila, mentre tra i Major notevole prestazione per Flavio Dagatti, primo nella 250 4 tempi.

Sempre agguerriti i piloti Veteran, con Marco Petracca, Sergio Calvi ed Alessandro Dario ad imporsi nelle tre classi. Passando ai più giovani della 50, da segnalare la bella lotta per la vittoria che si è sviluppata tra Daniele Olivari, che alla fine la spuntava davanti ad Edoardo Dovetta e Lorenzo De Biasi.

Non sfuggiva la vittoria ad Alessia Signetti tra le Lady davanti a Sabrina Lazzarino, mentre bella lotta tra le Squadre, con l’Alfieri che la spuntava davanti ad Azeglio e Granozzo.

 

 

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